giovedì, 30 aprile 2009, ore 22:50

 





Renato Guttuso, "Portella della Ginestra", 1953, olio su carta intelata, 105x200

(Museo Guttuso di Bagheria - Palermo)


ricordando un grande sindacalista, che a Portella quel giorno c'era e che ha sempre lottato per i diritti dei braccianti e dei lavoratori. Strenuo oppositore della mafia, estensore della prima legge che colpì duramente gli interessi mafiosi, pagò con la vita la sua lotta il 30 aprile 1982, insieme al suo autista e amico Rosario Di Salvo. Fa un certo effetto pensare a un politico come lui, oggi che viene meno l'obbligo di denuncia nei confronti degli estorsori, grazie a questo governo che invece obbliga i medici a denunciare i clandestini!!!!


faber1966
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venerdì, 24 aprile 2009, ore 23:13

Antonio Gramsci - Indifferenti



“Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti.


L’indifferenza è il peso morto della storia. L’indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera. È la fatalità; è ciò su cui non si può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani meglio costruiti; è la materia bruta che strozza l’intelligenza. Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia promulgare le leggi che solo la rivolta potrà abrogare, lascia salire al potere uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare. Tra l’assenteismo e l’indifferenza poche mani, non sorvegliate da alcun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perché non se ne preoccupa; e allora sembra sia la fatalità a travolgere tutto e tutti, sembra che la storia non sia altro che un enorme fenomeno naturale, un’eruzione, un terremoto del quale rimangono vittime tutti, chi ha voluto e chi non ha voluto, chi sapeva e chi non sapeva, chi era stato attivo e chi indifferente. Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente, ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?


Odio gli indifferenti anche per questo: perché mi dà fastidio il loro piagnisteo da eterni innocenti. Chiedo conto a ognuno di loro del come ha svolto il compito che la vita gli ha posto e gli pone quotidianamente, di ciò che ha fatto e specialmente di ciò che non ha fatto. E sento di poter essere inesorabile, di non dover sprecare la mia pietà, di non dover spartire con loro le mie lacrime.


Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti”.



11 febbraio 1917

faber1966
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venerdì, 24 aprile 2009, ore 22:37

ieri, oggi e domani


 








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categoria : partigiani

venerdì, 24 aprile 2009, ore 22:05

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lunedì, 20 aprile 2009, ore 12:49

Tra i miei molti difetti, sono pure Gobbo, come dice una mia amica viola...


Sabato sera, ho guardato su sky un po' della partitissima JUVENTUS-INTER, insieme a mio figlio...


fino a quando i soliti fascisti di merda della curva juventina......


ho spento e ho ripreso a giocare con mio figlio.


che schifo, spero che cambino le regole e consentano agli arbitri di sospendere le partite e dare la vittoria a tavolino....


non mi aspetto punizioni esemplari, dovrebbero chiudere la metà degli stadi e non avrebbero più a disposizione galoppini, picchiatori e pusher a prezzo scontato.

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mercoledì, 15 aprile 2009, ore 15:32

faber1966

sabato, 11 aprile 2009, ore 15:09

faber1966
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venerdì, 10 aprile 2009, ore 11:14

un pensiero ai colleghi morti, a quelli che hanno perso i loro cari, a quelli che hanno perso la casa....




anche la sede regionale e quella provinciale dell'INAIL sono inagibili (pure noi, si erano trasferiti da pochi anni ma non so se l'edificio fosse nuovo, ma cazzo!!!!!!).




............


aggiornamento


La solidarietà dell'INAIL alle vittime del terremoto in Abruzzo



funerali

10 aprile 2009. I vertici dell'Istituto hanno partecipato oggi ai funerali di Stato a L'Aquila. Sartori: "Garantiremo, a partire da martedì prossimo,  il pagamento anticipato delle rendite del mese di maggio". Da parte dei dipendenti l'apertura di una sottoscrizione volontaria


L'AQUILA - La solidarietà dell'INAIL alle vittime del sisma che ha colpito l'Abruzzo. Questa mattina il presidente dell'Istituto, Marco Fabio Sartori, il presidente del Civ, Franco Lotito, e il direttore generale, Alberto Cicinelli, hanno partecipato ai funerali di Stato svolti a L'Aquila, insieme a tantissima gente e a tutte le principali cariche della Repubblica. La partecipazione dei vertici dell'Ente ha voluto anche essere un'occasione di raccoglimento e di commemorazione nei confronti di Nadia Ciuffini e Carmine Marotta, i due dipendenti scomparsi a seguito del terremoto.


A margine della solenne cerimonia il presidente Sartori ha voluto ribadire che l'Istituto, in attuazione dell'ordinanza n. 3754 del Presidente del Consiglio dei ministri, "garantirà, a partire da martedì prossimo, 14 aprile, il pagamento anticipato delle rendite da infortunio di lavoro di competenza del mese di maggio 2009".


Sartori ha anche ricordato la sottoscrizione volontaria promossa dai dipendenti dell'INAIL e il cui raccolto verrà devoluto alla Protezione Civile per interventi a favore delle vittime del sisma.



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faber1966
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categoria : abruzzo, terremoto, inail

giovedì, 09 aprile 2009, ore 21:49

"C'è tutto, non manca niente. Cibo caldo, medicinali, coperte per la notte e assistenza. Bisogna vedere le cose con un po' di ottimismo e fare come se si trattasse di un camping del fine settimana". Così Silvio Berlusconi.




per chi non ci crede....


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faber1966